Lo Schifo Tag

Nell’ultimo periodo ho ricevuto dei Tag che non ho ancora onorato, ebbene, provvederò ad iniziare in questo post e approfitto per re segnalare agli amici wordpressiani la mia paginetta qui sopra sotto il titolo del blog: c’mon c’mon c’mon now tag me babe! perché il mio cervello è quello che è e le cose, se non posso farle subito, me le dimentico, invece se mi segnalate la vostra nomina lì non rischio la figuraccia di dimenticarmene e soprattutto i tag li ritrovo subito.

Iniziando da: Lo Schifo Tag, regalatomi da Violeta Dyli, che ringrazio, diciamo subito che è stato ideato dal blog https://plce4myhead.wordpress.com/2015/12/28/loschifotag/ .

Quindi le regole:

  1. citare il blog che lo ha ideato e ringraziare chi vi ha taggato; Senza titolo-2
  2. scrivere un post dove sfogare tutto lo schifo che vedete in giro;
  3. taggare a vostra volta 3 blog.

Punto 2: quello che mi fa schifo (e che su due piedi mi viene in mente):

– Passeggiare con mia figlia con o senza passeggino e dover stare attenta a dove mettere piedi e ruote perché a qualche stronzo non andava di raccogliere gli escrementi del proprio cane. Mi sale un moto di ribrezzo misto a nervoso che manco ve lo dico.

– Vedere ovunque tette e culi sbandierati anche come simbolo pubblicitario per sponsorizzare qualsiasi cosa, perché ormai chi lo deve capire ha capito che basta far leva sulla libidine delle persone per vendere o attirare attenzione.

– Tutta quella gente che si nasconde dietro una facciata perbenista (compresi i preti) e invece si macchia di pedofilia e sfrutta l’innocenza ingenua dei bambini, compreso lo sfruttamento alla prostituzione minorile.

– Chi affida l’incarico di gestire gli asili senza verificare le idoneità psichiche di quelle persone che poi maltrattano i bambini e creano in loro dei traumi non indifferenti, di riflesso quelle persone stesse che sfogano le loro frustrazioni su creature di pochi anni o alla peggio di mesi, non andrebbero solo carcerate ma rinchiuse senza possibilità di appello alcuno.

– La ricchezza della Chiesa, che dietro le quinte nasconde un giro di soldi da impallidire, difesa con le unghie dai tempi storici, invece di usarla per il prossimo che davvero ne ha bisogno al quale al contempo chiede soldi per celebrare qualsiasi cosa e di questa categoria si salvano in pochi.

– Tutta la politica che predica bene e razzola male, millantando un’onestà di intenti che nel frattempo gli paga l’impossibile a spese del cittadino che intanto non arriva a fine mese, a lei e tutta la famiglia.

– Tutti quelli che nella vita, fortuna loro o meno, non hanno mai dovuto sudarsi niente ma non tutti, soltanto quelli che non hanno alcuna preparazione per l’incarico che si ritrovano fra le mani grazie ad un concorso pubblico passato ad occhi chiusi o al parente che li infila in categorie professionali che si occupano della salute della gente, dei loro soldi, in politica e così via.

– L’idea non tanto idea che l’Italia sia così tanto un bellissimo paese, se non fosse per il fatto che non funziona niente, a partire dal trasporto pubblico e non mi ci dilungo perché ci sarebbe tantissimo da dire.

– tutti quelli che spinti da un odio che non si azzecca da nessuna parte, picchiano chi è diverso, compresi quegli uomini che in un delirio di onnipotenza virile se la prendono con le donne, spesso riducendole in fin di vita.

– la società che educa o pretende di educare al disprezzo per ciò che non è bello o perfetto, innescando forme di bullismo et similia.

– chi giudica senza giudicare prima se stesso, senza un briciolo di umiltà.

Punto 3:

Pensieri Loquaci
Stradora
Stefania

* * *

 

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16 thoughts on “Lo Schifo Tag

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