La gente

La gente cammina,

La gente corre.

La gente passeggia,

La gente risale con le buste della spesa.

La gente guarda in basso pensierosa,

La gente sorride.

La gente porta a spasso i passeggini,

La gente trascina i guinzagli.

La gente esce dai ristoranti,

La gente chiede la carità.

La gente lavora,

La gente si lamenta oziando.

La gente compra cose inutili,

La gente riconta soldi contati.

La gente parla al cellulare,

La gente chiacchiera in gruppo.

La gente si bacia per strada,

La gente litiga.

La gente si ama,

La gente si odia.

La gente prega,

La gente piange.

La gente si nutre di illusioni,

La gente si suicida.

La gente vive,

La gente si sveglia al mattino, con il sogno negato sulle palpebre di un domani diverso.

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Calma. Anzicheno’.

C’è chi dice che contare fino a 10 aiuti a mantenere calma la pazienza ma oggi avrò contato fino a 10 non so quante volte e faccio fatica lo stesso ad essere paziente. Sarà pure che sono 4 notti che dormo al massimo due ore, sarà che è il classico recidivo periodo in cui aspetto una svolta della sorte, è soprattutto che quando finalmente riesco a mettermi al pc per lavorare a nuovi articoli che mi sono stati commissionati, primi fra tutti tre slogan pubblicitari, la connessione mi molla. Ho smanettato per un’ora nel tentativo di ripristinarla ma niente. Eppure il modem funziona. Nel frattempo mia figlia ha deciso che era stata calma abbastanza ed ecco qua. Ho provato a farle il bagnetto mentre facevo andare l’antivirus ma il suo potere stroncante stavolta non s’è palesato. E adesso sono inchiodata sul divano a vedere con lei Frisbee con annessi e connessi e se mi sposto è la fine del mondo, mentre cerco di non pensare alla scadenza di dopodomani.

Bene, benissimo anzicheno’.

come sit with me in shadows (bearing witness to silent pain)

Questo post è meraviglioso e voglio imprimerlo anche sul muro del mio piccolo spazio virtuale.

Grazie ad Intempestivoviandante per avermelo fatto scoprire attraverso un link sul suo blog.

* * *

This post is wonderful and I want to impress it also on the wall of my little virtual space.

Thanks to Intempestivoviandante for letting me find it out through a link on her blog.

wonderment, etc

come sit with me in shadows

Come sit with me in shadows, I can’t bear the light today.

The light’s a mockery, a mirage, it moves each time I get close. I don’t want to chase the light today.  Today I’m sitting in the shadows, and I need someone who will come and sit with me.

I need someone who won’t try to fix this unfixable thing. Someone who won’t tell me how the light means everything happens for a reason. Sometimes there is no reason.

I don’t need to hear about the light right now. I know the light exists. We all know the light exists. But here in this moment I don’t think the light can reach me. I know the light can’t reach me. And I need you to be okay with that.

I need someone who can sit beside me and bear witness to my pain. Not tell me I shouldn’t feel…

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Premio Dardos

Molto orgogliosamente mi accingo a scrivere questo post (e anche molto in ritardo, visto che ho ricevuto questo premio 11 giorni fa) e  ringrazio la Psicopatica per aver pensato alla sottoscritta. Psicopà, la nomina considerala reciproca!

premiodardo

Il Premio Dardos nasce nel 2008 dall’idea dello scrittore spagnolo Alberto Zambade che lo assegnò a 15 blog selezionati per premiarne impegno nella trasmissione di valori culturali, etici, letterari e personali.

Per chi lo riceve di seguito trova le regole per continuarne diffusione:

  • Mostrare l’immagine del premio;
  • Ringraziare chi vi ha nominato;
  • Nominare 15 bloggers;
  • Avvisarli tramite messaggio.* * *

Adesso a mia volta dovrei nominare 15 blog anche se sono certa che alcune fra le mie letture lo abbiano già ricevuto. Se così fosse, questa nomina valga a dir loro quanto li apprezzo, indipendentemente se abbiano già provveduto a ringraziare.

P.s.

Ovviamente l’elenco numerato a seguire non è una classifica.

Premessa:

In questo elenco aggiungo ma non aggiungo (perché ho visto per caso lo hanno già ricevuto) Dora, Avvocatolo, VioletaDyli .

  1. Topper Harley;
  2. Donato;
  3. Carlo;
  4. Piero;
  5. Vagone Idiota;
  6. Nina;
  7. Allegri Girovaghi;
  8. Baby u can drive my car;
  9. Neogrigio;
  10. Gecolife;
  11. Beatrix;
  12. IntempestivoViandante;
  13. Mamma4dummies;
  14. Alessia;
  15. DrKetchup.

 

Riassunto delle puntate precedenti

Sono quasi certa nel dire che la mia latitanza bloggaccesca sta volgendo al termine.

Tutto ha avuto inizio quando quel 24 dicembre postavo “Chi ben comincia”… e probabilmente me la sono tirata da sola.

Si perché era la Vigilia del Santo Natale ed alle 21,09 nel bel mezzo dell’autostrada che ci avrebbe portati a casa dei miei, io tentavo scioccamente di pubblicare un post.

Vi facevo anche gli auguri eh, si, a tutti quelli che sarebbero passati a leggere delle mie disavventure, poco prima di fermarci ad un autogrill dove, ironia della sorte, avrei potuto ammirare un mega presepe attraverso la vetrina della zona ristorante, che ho pessimamente immortalato col telefonino.

Ebbene, la rete ha deciso che quel post venisse ingurgitato nel buco nero internettiano e non riuscisse più a vedere la luce, nonostante i tentativi, vani, di me medesima nel recuperarlo. Peccato. Mi era venuto giù carino, forse un po’ ironico ma carino.

Ebbene, a casa dei miei ci sono arrivata alle 23,30 appena passate. Gli ho fatto saltare la cena a casa della cugina “grande”, nonostante la mia insistenza nel dirgli di andare, e ho cenato con un panino, velocemente, per avere almeno il gusto di far scartare i regali alla piccola Thor.

I dettagli familiari dei giorni successivi ve li risparmio, compreso il sentirmi dire che “la cosa che mi è dispiaciuta di più è stato dover gettare il cibo” perché in cinque non siamo andati ma in fondo va bene lo stesso via, anche se la quinta sarebbe stata mia figlia di due anni che non avrebbe mangiato quello che avremmo mangiato noi; bisogna capire tante altre cose che si vivono da quella parte, bisogna capire l’impulsività, bisogna capire e basta, anche che a loro volta non sono venuti da noi a Capodanno (in 10) perché è stata male lei, o il bambino aveva la pertosse o qualcosa di simile, in realtà non l’ho capito ma il giorno dopo al ristorante ci sono andati lo stesso, quindi mi tranquillizza che chiunque stesse male, stava di nuovo bene.

Va bene, questo primo riassunto delle puntate precedenti deve finire qui, perché sono le 19,55 ed io devo andare, però un’altra cosa ve la dico:

Signori, Vi auguro che il 2016 sia un anno nuovo sotto ogni punto di vista, ricco, ricco, ricco, di salute, di sordi, di amore e di prosperità!

Un bacio!

 

P.s.

Grazie dei tag! Provvedo appena il cervello me lo consente.

 

 

Attimi

A volte mi chiedo come faccia a sapere con così tanta sicurezza delle cose che non ho mai saputo. O forse non sapevo di saperle.
Latenti in un inconscio che è forse stato ed ancora è, nei meandri di un io che esiste in una dimensione parallela ad un reale affatto immaginario.
Ma io, chi sono?

[estratti rubati da una cena in corso]